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Miglior Healer buil per Where Winds Meet basata sul mio playstile

Per ogni gioco online esistono decine di build suggerite, e Where Winds Meet non fa eccezione.La mia regola, però, è non seguire mai alla cieca quello che altri suggeriscono: una build è valida solo se si adatta al tuo playstyle.

Ho passato migliaia di ore su Elden Ring, Nightreign e Remnant 2 testando build in modo ossessivo. Non sono una pro, ma mi piace trovare soluzioni logiche, sostenibili e ripetibili, non configurazioni teoriche che funzionano solo sulla carta.


Where Winds Meet è uscito da circa tre mesi.Al momento siamo a gear level 70, con possibilità di leggendari. Al prossimo step cambierà il sistema di tuning, quindi fare scelte consapevoli ora può aiutare dopo.

Ho iniziato come Twinblades (DPS), ma ho dovuto virare su Healer.Il motivo è semplice e guida tutta questa build:

Non importa quanto danno fai, se sei morto.

Nei team random, affidarsi a healer poco consistenti significa morire spesso e male. Da qui la decisione: diventare io stessa la fonte di stabilità del gruppo, evitando che altri passassero la frustrazione che ho vissuto io.


I 3 assi tattici della build


Questa build ruota attorno a tre pilastri, che sono anche criteri di scelta del gear:

  1. Survivability – restare vivi sotto pressione reale, non teorica

  2. Economicità – meno slot, meno forzieri, meno farming inutile

  3. Massimizzazione dell’healing – quantità, frequenza e affidabilità

Ogni pezzo scelto risponde ad almeno due di questi punti, idealmente a tutti e tre.



Per chi non ha voglia di leggere i dettagli ecco la mia scelta di gear:


Ivorybloom + Whirlsnow


Molti suggeriscono Eaglerise + Rainwhisper, ma è una combinazione che, dal punto di vista di un healer, risulta meno efficiente e meno economica.


Confrontiamoli nel dettaglio, sempre tenendo presente i nostri 3 assi tattici.



Whirlsnow vs Eaglerise


Eaglerise (4-piece)

  • Dealing damage/healing grants stacks (max 5)

  • Riduce il danno del 1.2% per stack

  • A max stacks, il prossimo colpo è ridotto del 90% (effetto dimezzato sui boss)

  • Trigger: ogni 30s


Criticità reali:

  • La riduzione del danno è ridondante se hai HP ottimizzati e healing costante dal Soulshade Umbrella oltre che il continuo healing del Panacea Fan e del suo charged attack.

  • L’effetto migliore richiede stacking attivo, che non sempre è garantito in situazioni caotiche

  • Il trigger è limitato nel tempo

  • Richiede due forzieri diversi se abbinato a Rainwhisper → alto costo di ottimizzazione


Whirlsnow (4-piece)

  • Quando perdi oltre il 40% HP in un colpo oppure scendi sotto il 20% HP,il prossimo heal entro 5s ripristina +25% Max HP

  • Trigger: ogni 60s


Perché questa scelta è superiore:

  • Si attiva solo quando serve davvero

  • Non richiede stacking né gestione

  • Si basa sull’healing (quello che facciamo meglio), non sulla mitigazione passiva

  • Il cooldown più alto di 60s è allineato agli AOE pesanti, quindi nessuna perdita in termini di efficienza

  • Condivide il forziere con Ivorybloom, riducendo drasticamente il farming


👉 Qui entra in gioco l’Economicità: un solo forziere, due set sinergici. Inoltre si basa sull'Healing che è un'altro dei nostri assi tattici, oltre a garantire Survivability.



Ivorybloom vs Rainwhisper


Rainwhisper (4-piece)

  • +10% Critical DMG e healing

  • +15% aggiuntivo solo con shield HP attivo

Limite principale: richiede gestione attiva dello shield, quindi più variabili e meno costanza.


Ivorybloom (4-piece)

  • A max HP:

    • +5% chance di Critical healing/damage

    • +15% agli effetti dei Critical


Vantaggi decisivi:

  • L’effetto è sempre attivo con healing continuo: sinergizza perfettamente con Soulshade Umbrella e il Panacea Fan

  • Potenzia il Critical Healing, che è il fulcro della build

  • Nessuna condizione artificiale da mantenere

  • Stesso forziere di Whirlsnow → massima resa con minimo investimento


Perché questa combinazione funziona:

Ivorybloom + Whirlsnow non è solo una scelta “forte”, ma una scelta razionale:

  • meno farming,

  • meno RNG,

  • meno micro-gestione,

  • più uptime reale degli effetti,

  • più stabilità per te e per il team.

È una build pensata per funzionare sempre, non solo nei test o nei video. Anche in questo caso rispettiamo due assi tattici: Economicità e Healing.


IN BREVE:

Ivorybloom + Whirlsnow non è solo una scelta forte, ma la scelta più intelligente per un healer.

Perché questa combinazione vince:

Economicità reale – Un solo forziere, metà del grinding, il doppio delle possibilità di ottenere pezzi validi

Uptime costante – Ivorybloom sempre attivo a max HP (che mantieni naturalmente con Soulshade Umbrella e Panacea Fan). Whirlsnow si triggera automaticamente quando serve, senza gestione.

Zero micro-gestione – Niente stacks da accumulare, niente shield da attivare manualmente. La build funziona sempre, non solo nei momenti ottimali


Una nota su Eaglerise + Rainwhisper:

Questa combinazione non è da buttare. In contenuti ad altissima difficoltà, la riduzione del danno del 90% (45% sui boss) di Eaglerise ogni 30s può fare la differenza. Tuttavia, se sei sempre a max HP con healing costante — come dovresti essere con questa build — quella mitigazione diventa ridondante. Eaglerise + Rainwhisper può dare vantaggi marginali in scenari ultra-specifici, ma richiede il doppio dello sforzo (due forzieri diversi) e più micro-gestione per risultati simili o addirittura peggiori nella maggior parte delle situazioni.

Questa non è una build per fare bei numeri nei test. È una build pensata per funzionare costantemente in qualsiasi situazione, mantenendo te e il team vivi senza stress inutile.


INNERWAYS:


  • Morale Chant

  • Royal Remedy

  • Restoring Blossom

  • Mending Loom



Morale Chant è una delle migliori Inner Ways del gioco, sia per build DPS mche per le build da healer come questa, specialmente ad alti Tier. Restoring Blossom aumenta l'healing complessivo, mentre Mending Loom potenzia Echoes of a Thousand Plants del Soulshade Umbrella (Survivability).


Dobbiamo rinunciare a Esoteric Revival, ma vista la potenza di Healing che abbiamo, non sarà un problema. Insomma, tenerla fuori ci dà più vantaggi che eperdite.



TUNING ATTRIBUTES:


Il tuning è dove la build viene ottimizzata. L'healing del Panacea Fan scala con multipli attributi (Silkbind Attack, Min/Max Physical Attack, Physical Attack), quindi le scelte sono più ampie di quanto sembri.


Priorità assolute (in ordine):

  1. Critical Rate – Fulcro di Ivorybloom. Più chance di triggerare Critical Healing = più healing esplosivo quando conta

  2. Agility – Doppio beneficio: aumenta sia Critical Rate CHE Min Physical Attack (che scala l'healing). La stat più efficiente per questa build

  3. Attribute Healing – Healing extra basato su Silkbind Attack. Specifico per Panacea Fan e Soulshade Umbrella, non opzionale

  4. Defense – Altro doppio beneficio: Physical Defense + Max HP. Migliore di Body perché ti dà survivability su due fronti


Priorità secondarie (se disponibili):

  1. Momentum – Affinity Rate + Max Physical Attack (quest'ultimo aumenta anche l'healing del Fan)

  2. Body – Solo Max HP. Utile ma meno efficiente di Defense


Da evitare:

  • Power (meno efficiente di Agility/Momentum)

  • Precision Rate (non prioritario)

  • Attribute Attack (non rilevante per healer puro)


Perché queste scelte rispettano i 3 assi tattici:

  • Survivability: Defense, Body

  • Economicità: Stat con doppio beneficio (Agility, Defense) = meno sprechi

  • Massimizzazione Healing: Critical Rate, Agility, Attribute Healing = healing più alto e più frequente


    Mi concentrerei quindi su Critical Rate, Agility, Attribute Healing e Defense. Tutto il resto è secondario. Questa build non serve a fare numeri belli nei test. Serve a tornare vivi e vittoriosi alla fine di ogni run.

Se ho sbagliato qualcosa, o se avete suggerimenti migliori di questo fatemi sapere!


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